10 Giugno 2009
Cinque domande a... Maria
Buongiorno a tutti,
mentre fervono i preparativi per il primo round di valutazione, abbiamo posto agli ideatori delle prime dieci proposte in valutazione cinque domande riguardanti la loro partecipazione all'iniziativa.
Oggi iniziamo con Maria, che ha inviato l'idea Una speranza per chi soffre di gravi allergie alimentari
1) Da cosa nasce l'idea che hai proposto?
Due anni fa, dopo un lungo periodo di malessere, ho scoperto di essere allergica alla LTP (Lipid Transfer Protein) oltre che ad altri alimenti quali mais, soia, pesca, nocciola, pomodoro, sedano, carota. L'allergologo dopo aver letto l'esito dell'ISAC Test mi ha chiarito che la mia è la peggior allergia alimentare e mi ha fornito una lunga lista di alimenti che 'dovevano uscire dalla mia vita'. L'elenco è davvero lungo e non esaustivo considerate le cross reattività possibili nonchè l'appartenenza ad una stessa famiglia botanica di un alimento che a prima vista potrei considerare 'innocuo'. La mia dieta si è così drasticamente impoverita di moltissima frutta (mi sono rimasti ananas e melone) e verdura ma ciò che è peggio, è stato scoprire che questa proteina è contenuta in tutti i cereali (grano, orzo, farro, riso, mais). Necessariamente ho dovuto apportare un drastico cambiamento alle mie abitudini alimentari e tali restrizioni non sono state indolore visto che fino ad allora avevo mangiato - seppure accusando subito dopo dei disturbi - senza grosse privazioni. La mia quotidianità ora esclude pasta, riso, biscotti, crackers, pizza, etc. nonchè ogni alimento che sia 'contaminato' dal mais e dal suo amido (caramelle, gomme da masticare, creme e budini oltre che una miriade di dolci). Tralasciando l'impatto sulla mia vita di relazione - la mia allergia è ben peggiore del Morbo Celiaco, come mi hanno spiegato l'allergologo e il gastroenterologo - il momento peggiore della giornata è rappresentato dalla colazione e dalla merenda, classici momenti in cui si ha voglia di 'coccolarsi' con qualcosa di saporito ed energico che ci dia lo slancio per affrontare la giornata o in cui si va di fretta e si vorrebbe afferrare uno snack da mangiare 'al volo'. Unici falsi cereali ammessi nella mia dieta sono la quinoa e il grano saraceno. La constatazione che le allergie alimentari sono sempre più diffuse, le difficoltà che ho incontrato in viaggio o ogni volta che sono costretta a pranzare fuori, nonchè il disagio che vivo quotidianamente, il dovermi quasi giustificare perchè rifiuto qualcosa o rassicurare gli altri che la mia non è una scelta dettata da un'ossessiva attenzione alla forma fisica, mi hanno fatto pensare che un'azienda come Mulino Bianco potesse forse porre alla propria attenzione a questa 'problematica' e fare della mia idea o forse, più semplicemente, della mia richiesta di aiuto un punto di partenza per una linea produttiva che incontrerebbe senz'altro il plauso di molte persone e il gusto di altrettanti consumatori (anche non allergici, ne sono certa!). L'idea è nata anche perchè il Mulino Bianco ha introdotto tra gli ingredienti di alcuni biscotti e fette biscottate il grano saraceno e la mia speranza è che si riesca a produrre un prodotto da forno che contenga solo quest'ingrediente.
2) Cosa ti ha spinto a partecipare?
Qualche anno fa, sono stata selezionata per un test di gradimento in merito alle nuove fette biscottate del Mulino Bianco al grano saraceno. Mi è stata consegnata una confezione e dopo una settimana un'intervistatrice telefonica ha raccolto il mio parere. E' stata la prima esperienza e seppure sia rimasta l'unica, mi ha fatto sentire 'protagonista'. Il poter esprimere un giudizio, dare dei suggerimenti o piccoli consigli in qualità di consumatore mi ha fatto percepire il Mulino Bianco un'azienda più 'vicina', attenta anche alla mia opinione.
Questa positiva esperienza mi ha spinto a partecipare a quest'iniziativa e la gioia di vedere la mia idea 'in fase di valutazione' è stata tanto intensa quanto inaspettata
3) Quali altre idee hai sostenuto, votandole, e perché?
Ho sostenuto l'idea di creare un nuovo prodotto, le 'meringhe'. Forse il vero motivo è ancora una volta sono le mie allergie alimentari.
4) Tra le idee che oggi sono in valutazione, quale secondo te dovrebbe essere realizzata per prima da Mulino Bianco, a parte la tua?
L'idea che vorrei vedere realizzata è quella intitolata 'Confezioni non vendute regalate alle mense dei poveri'. La trovo di semplice attuazione ma di grande impatto sulle coscienze. Condivido i valori legati alla solidarietà ed essendo un Volontario del Soccorso della Croce Rossa Italiana, ho toccato spesso con mano la povertà, quella vera che non ha colore nè nazionalità, che non ha età e che può tragicamente arrivare nella vita di ognuno di noi. Credo che un'azienda come il Mulino Bianco debba fare un piccolo passo in avanti rispetto ai concorrenti perchè ha le dimensioni per farlo ed un management che - già lanciando l'iniziativa 'Nel Mulino che vorrei' - ha dimostrato attenzione verso le più svariate problematiche legate al consumo - sicuramente guardando oltre alla semplice 'quota di mercato' - e capacità di ascolto delle esigenze dei propri consumatori e non.
5) Cosa miglioreresti del sito Nel Mulino Che Vorrei?
E' un sito web molto bello, i colori sono gradevoli e la navigazione è semplice. Forse è un pò difficile leggere tutte le 'idee', forse bisognerebbe pensare ad un indice di più semplice consultabilità.




MI DISPIACE MOLTE PER LA TUA ESPERIEZA COSI' NEGATIVA CON LE ALLERGIE. ANCHE SE SONO IN ESPANSIONE LA GENTE, ME COMPRESO CONOSCE APPENA LE SEMPLICI ALLERGIE STAGIONALI, DI CUI SOFFRE PER QUALCHE MESE E POI SE NE DIMENTICA, MA EFFETTIVAMENTE QUELLE ALIMENTARI SONO MOLTO INVALIDANTI, MIA SORELLA E CELIACA E PER MOLTI ANNI HA DOVUTO FATICARE PER TROVARE ALIMENTI SUCCEDANEI A TUTTO CIO' CHE NON PUO' MANGIARE, ADESSO GRAZIE A DIO C'E' MOLTA PIU' SCELTA ANCHE PERCHE' C'E' SEMPRE PIU' ATTENZIONE E CERTO MB LANCEREBBE UN SEGNALE IMPORTANTE IN QUESTO SENSO CREANDO UNA LINEA DEDICATA A CHI NON PUO' GUSTARE LE SUE PRELIBATEZZE. MANTENERE IL GUSTO DI MB SENZA RISCHI ALLERGENICI. UNA GROSSA SFIDA PER MB UN CAMMINO LUNGO E TORTUOSO ALLA RICERCA DI NUOVI INGREDIENTI PER UN MERCATO IN ESPANSIONE SU CUI FORSE L'EVENTUALE AVVENTO DI MB PORTEREBBE ANCHE ALTRI BRAND IN AGGIUNTA AI MARCHI SPECIFICI CHE SI DEDICANO ESCLUSIVAMENTE A QUESTO TIPO DI GENERI ALIMENTARI. BEH ASPETTIAMO IL SACCOTTINO AL MELONE E LA CROSTATINA AL'ANANAS!!! IN BOCCA AL LUPO!