Prima di tutto voglio ringraziare personalmente Maria per l’idea che ha inserito. Grazie alla sua idea, infatti, e grazie al contributo delle tantissime persone che l’hanno votata e commentata, abbiamo ancora di più capito quanto quello delle allergie ed intolleranze alimentari sia un tema sempre più sentito ed importante.
Il progetto è sicuramente complesso in quanto più di una volta progetti in questo ambito si sono purtroppo dovuti scontrare con il fatto che, interessando un numero non elevatissimo di persone, non sono in grado di generare quelle efficienze che ci permettono di vendere i nostri prodotti di qualità ad un prezzo accessibile.
Oltre a questo, il fatto di eliminare via via tanti ingredienti che potenzialmente possono creare intolleranze e allergie, rende molto difficile riuscire a fare prodotti di qualità riconosciuti come buoni e gustosi e che allo stesso tempo siano in grado di rispondere alle esigenze salutari delle persone allergiche o intolleranti.
La vostra partecipazione ci ha però reso ancora più convinti di quanto noi possiamo e dobbiamo fare per offrire nuovi prodotti che diano un aiuto concreto alle persone che devono prestare maggiore attenzione alla propria alimentazione…e per questo ci vogliamo riprovare!
La mia volontà è quella di rendervi il più possibile partecipi del progetto, visto che l’avete creato voi. E’ per questo che regolarmente vi terrò aggiornati sulla valutazione dell’ idea e sul progetto. Mi farebbe piacere se ci continuaste ad aiutare in questo nostro percorso inserendo i vostri commenti ed i vostri contributi, vorrei che il progetto fosse veramente fatto “a quattro mani” le vostre e le nostre…insieme.
Inizio quindi ad aggiornarvi.
Dopo un incontro con i colleghi del gruppo di lavoro che si occuperà della valutazione dell’ idea abbiamo definito questo piano di azione:
1. mappatura ed analisi delle allergie ed intolleranze alimentari ad oggi conosciute e riscontrate in Italia;
2. prima selezione delle possibili aree di lavoro;
La selezione avverrà in prima battuta secondo due criteri:
-la diffusione delle diverse allergie ed intolleranze alimentari;
-una prima valutazione di fattibilità tecnologica, per capire a quali allergie ed intolleranze alimentari potremmo dare risposta con i nostri prodotti, facendo anche in modo che siano sempre buoni e appaganti come tutti i prodotti Mulino Bianco.
3. fare una selezione delle aree di lavoro chiedendo il vostro contributo e quello di altre persone interessate a questo tema;
4. ideare concetti di prodotto sulle aree di lavoro identificate e verificarne la fattibilità tecnologica.
Come vedete è un approccio che prevede più passaggi, in alcuni dei quali il vostro aiuto sarà di fondamentale importanza nel supportare ed indirizzare il nostro lavoro…per cui... che dire? Buon lavoro a tutti!
A presto
Massimo



Ringrazio Massimo che, nella sua qualità di capoprogetto, sta cercando di dare attuazione alla mia idea. Considerando la grande differenza tra "intolleranze" ed "allergie" è facile rendersi conto delle difficoltà che un'azienda deve affrontare per elaborare un prodotto di qualità che sia allo stesso tempo accessibile in termini di prezzo e gradevole al gusto seppure in assenza di ingredienti tradizionali. Ritengo perciò che il coinvolgimento richiesto sia indispensabile per rendere fattibile il progetto seppure nella consapevolezza che non si possa "pretendere" un prodotto "ad hoc", ossia dedicato ad una piccola "minoranza" di consumatori alla quale io appartengo. Sono allergica al mais - ingrediente sempre più utilizzato non solo dalle imprese alimentari ma anche dalle aziende farmaceutiche come addensante per rendere molti farmaci adatti ai celiaci - e alla LTP, una proteina termoresistente presente in tutti i cereali e nella stragande maggioranza della frutta e verdura e le grandi restrizioni che incontro mi danno il pretesto per dire a Massimo (e in un certo senso rassicurarlo) che spesso per una persona allergica il "gusto" conta poco. La sola idea di poter tornare a fare colazione mordendo un biscotto - seppure non nel senso "tradizionale" - mi mette già allegria!! Grazie per quello che insieme riusciremo a fare.