5 Ottobre 2009
Aggiornamenti sulla valutazione del Soldino
Ciao a tutti,
eccomi di nuovo qui per aggiornarvi sullo stato di valutazione dell’idea. Ho contattato i responsabili delle varie funzioni aziendali e ciascuno per la propria area ha avviato la valutazione di fattibilità.
Le prime risposte le ho ricevute dal team di tecnici e ingegneri a cui avevo chiesto di verificare se avevamo ancora le attrezzature necessarie per produrre il Soldino. In caso contrario avevo chiesto loro di valutare delle nuove soluzioni e misurarne l’impatto.
Per prima cosa la linea produttiva che faceva il Soldino è stata modificata nel corso degli anni per la produzione di altre merende (Trancino, Tegolino e merenda Pan di Stelle), quindi occorrerebbe modificarla per produrre il Soldino. Penso possa interessarvi un estratto della valutazione di Paolo, ingegnere di produzione presso lo stabilimento di Melfi. Paolo dice: “si potrebbe utilizzare la ricopritrice di oggi, dopo averla modificata per ricopertura e distribuzione di un semplice o doppio velo di cioccolato, inoltre occorre istallare la soldinatrice all’interno del box farcitura prima del tunnel di raffreddamento”.
Tutto chiaro, vero? In sintesi bisogna modificare la linea di produzione e questo significa investimenti e tempi lunghi. Per prima cosa Paolo dice che per ricoprire interamente di cioccolato il Soldino dovremmo modificare la macchina che già utilizziamo per decorare il Tegolino. La seconda cosa che ci dice Paolo è che per tornare a produrre il Soldino c’è bisogno di istallare la macchina “soldinatrice”: quella che mette il famoso “soldino di cioccolato” al centro della merenda. Questa macchina dovrebbe essere messa all’interno del box farcitura (quello in cui vengono farciti i tranci che escono dal forno) e prima del tunnel di raffreddamento (dove viene fatto raffreddare il prodotto per consentire al cioccolato di mantenere la forma e la consistenza desiderata).
L’analisi di Paolo è andata avanti. Ha, per esempio, verificato che per produrre il Soldino ci vorrebbe un numero di persone maggiore di quelle necessarie per produrre il Tegolino. Anche la velocità con cui la linea produce le merende si ridurrebbe…
Insomma, da queste prime valutazioni la situazione non è proprio in discesa, tuttavia le cose da indagare sono ancora numerose. Ad esempio, bisogna fare una stima dei volumi che pensiamo di vendere con il Soldino, potremmo scoprire che la capacità produttiva disponibile non è sufficiente a soddisfare la domanda.
Tutto chiaro, ma io questo Soldino lo voglio fare! Ora che ci penso potrei chiedere di verificare anche un’altra cosa. Anziché ipotizzare una produzione del Soldino su larga scala, come siamo soliti fare, potrei chiedere agli ingegneri la possibilità di una produzione su scala ridotta, magari limitata ad un certo periodo dell’anno, una sorta di edizione limitata di Soldino; forse in questo modo semplificherei la difficoltà degli interventi necessari sulla linea e potrei iniziare ad accontentare i più affezionati.
Bene, mi metto subito al lavoro…
Per il momento è tutto, ci risentiamo presto,
Pierluigi



Anche io voglio il soldino!Quando ero piccolina l'ho magiato pochissimo!alle elementari la mia migliore amica l'aveva sempre a merenda e io no perchè ero pienotta e la mamma non me lo comprava! così lei divideva il soldino di cioccolato con me! ora che sono diventata grande mi sono tolta tanti sfizi di che non potevo soddisfare quando ero piccolina e ora che non sono più neanche pagnottina voglio mangiare tanti soldini!!!!!!uffi!!!!!!