
9 voti
Categoria: Pane & Co.
Fette biscottate gustose ma a prova di diabetico!
Ho visto che alcune idee simili sono già state proposte ma le propongo anche io, specificandole o integrandole.
1) Sarebbe molto utile produrre confezioni più piccole: direi che la confezione ideale è da 3 fette... tutte le diete parlano di 30g di pane o di cornflakes e latte (in genere 125 ml) oppure di TRE fette biscottate. Porzioni così sono comode da portare in giro in borsa, se si aprono si finiscono (invece la quarta fetta spesso è di troppo, ancor più spesso in pausa caffé) e sarebbero vendibili anche ai distributori automatici.
Inoltre, chi ha il problema di dover sempre avere con sé del cibo potrebbe variare gusto: per chi non può permettersi di scegliere quello che ha voglia di mangiare, sarebbe una manna dal cielo avere un alimento in più tra cui scegliere. Non solo cracker o grissini (spappolati) in borsa ma anche una variante: le mitiche fette del mulino!!!
Inoltre, chi è single o è l'unico in famiglia a dover seguire la dieta si ritrova a consumare una scatola (intendo quelle di carta, non la confezione intera) in parecchi giorni e così si arriva al punto 2.
2) L'involucro delle confezioni attualmente in commercio è troppo "leggero": l'adesivo è piccolo e perde aderenza in fretta... Gli anziani (ma non solo!!) non capiscono mai che c'è l'etichetta da togliere e non la staccano; ovviamente la chiusura in carta non evita l'infiltrarsi dell'aria, quindi le fette prima perdono fragranza, poi gusto, infine sono proprio secche e immangiabili pure se bagnate nel latte (e vi garantisco che le vostre fette sono le migliori!!).
Se produrre confezioni monouso costa troppo per la società e il consumatore finale, perchè non prevedere la possibilità di richiedere (anche con contributo o con 3 prove d'acquisto o altro) una scatolina di plastica/latta/altro che contiene da 2 a 4 fette, da portarsi sempre con sé.
3) Parliamo dello zucchero: tutti pensano a prodotti con poco sale e poco grasso (giusto!) ma mai con poco zucchero! E non parlo di prodotti dietetici per diabetici (sconsigliati da tutti i diabetologi perchè più dannosi) ma semplicementi di prodotti che siano davvero a ridotto contenuto di zucchero!! Riportare sulle confezioni (come spesso leggo sui prodotti senza zucchero) che la quantità di carboidrati è bassissima ma in realtà il totale degli zuccheri semplici, amidi compresi, rimane invariato è fuorviante, deludente e allontana il cliente dal prodotto. Si può fare qualcosa di REALE anche per chi ha problemi con gli zuccheri??
1) Sarebbe molto utile produrre confezioni più piccole: direi che la confezione ideale è da 3 fette... tutte le diete parlano di 30g di pane o di cornflakes e latte (in genere 125 ml) oppure di TRE fette biscottate. Porzioni così sono comode da portare in giro in borsa, se si aprono si finiscono (invece la quarta fetta spesso è di troppo, ancor più spesso in pausa caffé) e sarebbero vendibili anche ai distributori automatici.
Inoltre, chi ha il problema di dover sempre avere con sé del cibo potrebbe variare gusto: per chi non può permettersi di scegliere quello che ha voglia di mangiare, sarebbe una manna dal cielo avere un alimento in più tra cui scegliere. Non solo cracker o grissini (spappolati) in borsa ma anche una variante: le mitiche fette del mulino!!!
Inoltre, chi è single o è l'unico in famiglia a dover seguire la dieta si ritrova a consumare una scatola (intendo quelle di carta, non la confezione intera) in parecchi giorni e così si arriva al punto 2.
2) L'involucro delle confezioni attualmente in commercio è troppo "leggero": l'adesivo è piccolo e perde aderenza in fretta... Gli anziani (ma non solo!!) non capiscono mai che c'è l'etichetta da togliere e non la staccano; ovviamente la chiusura in carta non evita l'infiltrarsi dell'aria, quindi le fette prima perdono fragranza, poi gusto, infine sono proprio secche e immangiabili pure se bagnate nel latte (e vi garantisco che le vostre fette sono le migliori!!).
Se produrre confezioni monouso costa troppo per la società e il consumatore finale, perchè non prevedere la possibilità di richiedere (anche con contributo o con 3 prove d'acquisto o altro) una scatolina di plastica/latta/altro che contiene da 2 a 4 fette, da portarsi sempre con sé.
3) Parliamo dello zucchero: tutti pensano a prodotti con poco sale e poco grasso (giusto!) ma mai con poco zucchero! E non parlo di prodotti dietetici per diabetici (sconsigliati da tutti i diabetologi perchè più dannosi) ma semplicementi di prodotti che siano davvero a ridotto contenuto di zucchero!! Riportare sulle confezioni (come spesso leggo sui prodotti senza zucchero) che la quantità di carboidrati è bassissima ma in realtà il totale degli zuccheri semplici, amidi compresi, rimane invariato è fuorviante, deludente e allontana il cliente dal prodotto. Si può fare qualcosa di REALE anche per chi ha problemi con gli zuccheri??
Leggi i commenti: (3)
Aggiunto il 5 Gennaio 2011
Assolutamente d'accordo
Assolutamente d'accordo
Aggiunto il 31 Luglio 2009
IDEA ECCELLENTE, COMPLIMENTI BY MARISA
IDEA ECCELLENTE, COMPLIMENTI BY MARISA



grazie mille! :))