24 Marzo 2010
Questa idea non poteva che trovarci d'accordo. Appena l'idea è entrata in valutazione, noi della redazione del sito abbiamo subito contattato Michele dell'ufficio Packaging per verificare con lui la fattibilità di questa idea.
Non ci ha sorpreso scoprire che il suo team è molto sensibile all'argomento, infatti sono già state fatte verifiche sui diversi tipi di materiali che utilizziamo per i nostri imballaggi.
E qui sta il principale problema di una Azienda come la nostra che produce una enorme quantità di confezioni nei formati e con i materiali più diversi. Michele ci ha spiegato nel dettaglio i problemi legati a ciascun tipo di packaging prodotto da Mulino Bianco: per esempio è impossibile creare i punti in rilievo dell'alfabeto Braille sugli imballaggi fatti di plastica sottile come quelli delle merendine.
Abbiamo proposto come soluzione quella suggerita da Michele (!) nei commenti qui sotto, cioè applicare esternamente un'etichetta a rilievo, ma questo comprometterebbe la riciclabilità dell'involucro.
Insomma per questo tipo di confezioni al momento non c'è una soluzione applicabile.
La cosa è invece fattibile con maggior facilità per i pack in cartone (come quelli delle torte) o quelli in plastica (come le bottiglie dei frullati Storie di Frutta), ma anche qui è necessaria una verifica approfondita.
Ma è naturalmente il sacchetto dei biscotti al centro della nostra attenzione. E proprio su questo fronte si muoverà Michele nelle prossime settimane, per verificare la possibilità di stampare a pressione i punti Braille o per cercare soluzioni alternative.
Grazie intanto all'autrice di questa idea e a chi ha commentato sia qui che su Facebook. Se avete suggerimenti è il momento di inviarceli, il percorso di vita questa idea è iniziato.
Vi aggiorneremo presto su questa pagina.
Il Team Nel Mulino che Vorrei



